<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>IA on Michele Mondelli</title><link>https://www.michelemondelli.it/tags/ia/</link><description>Recent content in IA on Michele Mondelli</description><generator>Hugo</generator><language>it-it</language><lastBuildDate>Fri, 07 Aug 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.michelemondelli.it/tags/ia/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Quello che scrivi resta: conversazioni con l’IA e consigli per la privacy</title><link>https://www.michelemondelli.it/ai/conversazioni-con-ia-e-consigli-privacy/</link><pubDate>Fri, 07 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.michelemondelli.it/ai/conversazioni-con-ia-e-consigli-privacy/</guid><description>&lt;p&gt;(Questo articolo è stato scritto originariamente per il blog &lt;a href="https://angolodiphil.it/03-quello-che-scrivi-resta-conversazioni-con-lai-e-consigli-per-la-privacy/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"&gt;Angolo Di Phil&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti capita di aprire una chat con un assistente AI e, senza pensarci troppo, scrivergli del mal di testa persistente che ti tiene sveglio da una settimana? O di inviare un referto medico per fartelo spiegare? Magari chiedi un consiglio su una situazione familiare delicata. Il gesto è quasi automatico, l’interfaccia è familiare, amichevole dove non c’è giudizio e non ci sono interruzioni. È lì, sempre disponibile, ne abbiamo già parlato, ma cosa succede realmente a quelle parole dopo che hai premuto invio?&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Da moda a risorsa, pregi e limiti dell’Intelligenza Artificiale: usiamola e cerchiamo di capirla</title><link>https://www.michelemondelli.it/ai/limiti-e-pregi-intelligenza-artificiale-usiamola-e-cerchiamo-di-capirla/</link><pubDate>Tue, 26 May 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.michelemondelli.it/ai/limiti-e-pregi-intelligenza-artificiale-usiamola-e-cerchiamo-di-capirla/</guid><description>&lt;p&gt;(Questo articolo è stato scritto originariamente per il blog &lt;a href="https://angolodiphil.it/da-moda-a-risorsa-pregi-e-limiti-dellintelligenza-artificiale-usiamola-e-cerchiamo-di-capirla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"&gt;Angolo Di Phil&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stiamo vivendo la fase della moda dell’AI. Quel periodo di vita di una tecnologia che si pone tra il momento “magico” della novità e quello determinante dell’adozione stabile (o dell’oblio). Una tecnologia che ormai è dappertutto: capirla meglio diventa per tutti noi fondamentale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi giorni anche io, che con l’intelligenza artificiale ci lavoro quotidianamente in progetti con aziende e professionisti, ho pensato di chiedere all’AI di generare un’immagine divertente con lo scopo di condividerla sul gruppo dei genitori. Il prompt, la richiesta, che ho fatto all’AI (in questo caso Gemini) è stato questo:&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>